COVID-19: i fattori di rischio aumentano negli individui obesi

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Il collegamento tra obesità e COVID-19 è controverso e manca di revisioni sistematiche. Dopo un’analisi della letteratura scientifica disponibile in lingua inglese e cinese, un gruppo di ricerca internazionale ha pubblicato su Obesity Reviews un articolo che riassume i risultati di 75 studi (5 studi case-control, 33 studi di coorte e 37 studi osservazionali) sulla relazione tra obesità e COVID-19.

In base a un campione totale di 399.461 pazienti da più di 10 Paesi tra Asia, Europa, Nord America e Sud America, le probabilità che individui obesi fossero positivi al virus erano del 46% superiori a quelle degli individui non obesi. L’obesità sembra aumentare del 113% le probabilità che i pazienti malati vengano ricoverati.

Per gli individui con obesità patologica (BMI ≥35), le probabilità di ingresso in terapia intensiva aumentano significativamente (+74%), così come aumenta l’esigenza di ventilazione meccanica (+66%). Per quanto riguarda la mortalità, 35 studi hanno mostrato per i pazienti obesi maggiori probabilità di esiti sfavorevoli, con un aumento dei decessi del 48%.

È importante sottolineare che i meccanismi responsabili di una maggiore gravità del COVID-19 negli individui obesi restano in parte sconosciuti. Ricerche condotte su altre infezioni virali, come l’influenza, offrono una certa comprensione di come l’obesità aumenti il rischio di gravità del virus a causa di maggiori infiammazioni, sistema immunitario più debole, disfunzioni metaboliche, comorbidità come ipertensione e diabete, e probabili disfunzioni polmonari a causa del grasso viscerale. Inoltre, la maggiore massa corporea aumenterebbe la difficoltà di cura in ambienti ospedalieri nel caso di terapie di supporto, come intubazione e ventilazione. Pertanto, le prognosi dei pazienti affetti da COVID-19 con obesità possono essere complicate dall’aumento del carico di assistenza clinica.

Da considerare anche, secondo gli autori, che le politiche di allontanamento sociale e di permanenza a casa possano aggravare la qualità di vita dei soggetti obesi, a scapito dell’attività fisica e di una sana alimentazione.

Popkin, B. M., Du, S., Green, W. D., Beck, M. A., Algaith, T., Herbst, C. H., … & Shekar, M. (2020). Individuals with obesity and COVID‐19: A global perspective on the epidemiology and biological relationships. Obesity Reviews.

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