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News

Esperidina: quali effetti sui marker di infiammazione sistemica? La prima review di RCT sul tema

Alla luce degli studi e delle review a supporto della potenziale associazione inversa tra esperidina e infiammazione cronica nell’uomo (1,2), una nuova revisione sistematica della letteratura e meta-analisi di studi clinici randomizzati ha valutato per la prima volta i possibili ...
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Il punto sui salumi all’indomani degli studi pubblicati su Lancet: sappiamo cosa mangiamo?

Due studi recenti pubblicati su Lancet (1; 2) hanno nuovamente acceso i riflettori sul consumo di carne e salumi fornendo risultati non sempre di immediata interpretazione e spesso non calati nel contesto nazionale. Se da un lato è stato messo ...
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Scarsa assunzione di calcio in età pediatrica: un problema sottovalutato in Italia?

Da qualche giorno in Francia si è riesacerbata l’attenzione verso l’inadeguata assunzione di calcio da parte del 50% dei bambini tra 6 e 10 anni, con decine e decine di news che ne parlano. Come siamo messi in Italia? Già ...
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/ Le ultime dalla ricerca

Esiste la dieta “perfetta”? A NutriMI 2019, gli esperti esortano a una maggiore consapevolezza

I più illustri studiosi di alimentazione e nutrizione di tutta Italia si sono riuniti a NutriMI l’11 e il 12 aprile per un’edizione “da record” del Forum di Nutrizione Pratica, giunto quest’anno alla sua XIII edizione, con oltre 900 partecipanti, ...
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I nemici di un’alimentazione sana? Forse non sono quelli che pensi

Un nuovissimo studio internazionale pubblicato su The Lancet scardina tanti preconcetti sulla corretta alimentazione ormai acquisiti anche tra gli esperti: specialmente alle nostre latitudini, un consumo elevato di carni rosse, salumi, bibite e altri alimenti spesso demonizzati non sarebbero da ...
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Le intolleranze NON causano aumento di peso

È molto diffusa l’idea che le intolleranze alimentari possano causare un aumento di peso ed essere responsabili di sovrappeso e obesità (1). A tal proposito, l’auto-diagnosi (spesso realizzata su “parere” di Google) e l’utilizzo di test diagnostici non validati scientificamente, ...
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/ Curiosità e falsi miti

Diabete e rischio cardiovascolare: la frutta secca è un importante alleato per la prevenzione

Consumare una porzione al giorno di frutta secca è un'abitudine alleata della salute dei diabetici, poiché contribuisce a ridurre in modo significativo il rischio cardiovascolare. A dare l’ulteriore conferma, sono stati i ricercatori della Harvard T.H. Chan School of Public ...
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/ Medical nutrition

Il nome è la chiave: come definire i piatti a base di vegetali per renderli più appetibili

Come aumentare l’assunzione di piatti vegetariani? Quali aspetti evitare e quelli enfatizzare nella loro descrizione? I risultati di un recente studio hanno mostrato che se definizioni come “senza carne”, “vegano”, “vegetariano” o altre che richiamano l’idea di restrizione sono da ...
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FoodMythBusters / Vedi tutti

NutriMI, per far fronte al preoccupante dilagare della disinformazione e dei falsi miti riguardanti Alimentazione e Nutrizione, ha deciso di formare un team di esperti in Nutrizione e Comunicazione Scientifica con il compito di smascherare le principali bufale in circolazione online e sui mass media.

Aiutaci anche tu a supportare la corretta informazione alimentare in Italia! I nostri esperti valuteranno le segnalazioni ricevute e, ogni mese, verranno commentati i falsi miti più interessanti in questa apposita rubrica.

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21 ore fa

NutriMI

Oggi è la #GiornataMondialedellaBiodiversità.
Perché è importante parlarne?

2 dati per farci riflettere:

🍊Con oltre 6000 specie di piante coltivate, solo da 9 di esse si ricava il 66% della produzione agricola totale.

🐮La produzione mondiale di prodotti animali sfrutta oggi il 40% delle specie e solo poche di esse forniscono la maggior parte di uova, latte e carne consumati a livello mondiale.

(Fonte: FAO. 2019. The State of the World’s Biodiversity for Food and Agriculture, J. Bélanger & D. Pilling.
http://www.fao.org/3/CA3129EN/CA3129EN.pdf)

Quali azioni possiamo intraprendere nel nostro piccolo per mantenere la biodiversità? Qui ci sono spunti interessanti:
https://www.cbd.int/idb/2019/

#IDB2019
#BiodiversityDay
#BiodiversityIsFood
#BiodiversityIsHealth
Vedi di piùVedi di meno

Oggi è la #GiornataMondialedellaBiodiversità. 
Perché è importante parlarne? 

2 dati per farci riflettere: 

🍊Con oltre 6000 specie di piante coltivate, solo da 9 di esse si ricava il 66% della produzione agricola totale. 

🐮La produzione mondiale di prodotti animali sfrutta oggi il 40% delle specie e solo poche di esse forniscono la maggior parte di uova, latte e carne consumati a livello mondiale.   

(Fonte: FAO. 2019. The State of the World’s Biodiversity for Food and Agriculture, J. Bélanger & D. Pilling.
http://www.fao.org/3/CA3129EN/CA3129EN.pdf)

Quali azioni possiamo intraprendere nel nostro piccolo per mantenere la biodiversità? Qui ci sono spunti interessanti:
https://www.cbd.int/idb/2019/ 

#IDB2019
#BiodiversityDay
#BiodiversityIsFood
#BiodiversityIsHealth

3 giorni fa

NutriMI

📣La prevalenza di bambini con basso peso alla nascita in Europa e nei Paesi ad alto reddito non migliora dal 2000, assestandosi al 7%. Lo dicono i dati di una review di The Lancet che ha studiato il fenomeno a livello globale mostrando come siamo lontani dal raggiungere l’obiettivo del World Health Organization (WHO) che vorrebbe una riduzione della prevalenza globale del 30% entro il 2025. 🤱

Tra i fattori coinvolti: età della gestante (sotto i 16 anni o sopra i 40 anni), gravidanze multiple, complicanze ostetriche, ipertensione della gestante, infezioni, stato nutrizionale.

Lo studio completo 👇:
http://thelancet-press.com/embargo/…
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📣La prevalenza di bambini con basso peso alla nascita in Europa e nei Paesi ad alto reddito non migliora dal 2000, assestandosi al 7%. Lo dicono i dati di una review di The Lancet che ha studiato il fenomeno a livello globale mostrando come siamo lontani dal raggiungere lobiettivo del World Health Organization (WHO) che vorrebbe una riduzione della prevalenza globale del 30% entro il 2025. 🤱

Tra i fattori coinvolti: età della gestante (sotto i 16 anni o sopra i 40 anni), gravidanze multiple, complicanze ostetriche, ipertensione della gestante, infezioni, stato nutrizionale. 

Lo studio completo 👇: 
http://www.thelancet-press.com/embargo/lowbirthweight.pdf

1 settimana fa

NutriMI

📣 Pubblicate le nuove linee guida World Health Organization (WHO) per ridurre il rischio di demenza e di declino cognitivo.

Cosa si dice dell’alimentazione?

✳️La #DietaMediterranea può contribuire a ridurre il rischio di declino cognitivo e/o demenza in adulti sani o con leggero deficit cognitivo.

✳️L’uso di #integratori non è più efficace nel promuovere la salute mentale rispetto all’adozione di un modello dietetico salutare.

Ecco il report completo 👇: https://who.int/mental_health/neurology/…Know the symptoms of dementia:
-Difficulties with everyday tasks
-Confusion in familiar environments
-Difficulty with words and numbers
-Memory loss
-Changes in mood and behavior
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📣 Pubblicate le nuove linee guida World Health Organization (WHO) per ridurre il rischio di demenza e di declino cognitivo.

Cosa si dice dellalimentazione? 

✳️La #DietaMediterranea può contribuire a ridurre il rischio di declino cognitivo e/o demenza in adulti sani o con leggero deficit cognitivo. 

✳️Luso di #integratori non è più efficace nel promuovere la salute mentale rispetto alladozione di un modello dietetico salutare. 

Ecco il report completo 👇: https://www.who.int/mental_health/neurology/dementia/guidelines_risk_reduction/en/