Dieta sirt: la “dieta del gene magro” fa davvero dimagrire?

piatto anatra vino rosso buffet

Una nuova dieta è da mesi sotto i riflettori e ha fatto parlare di sé specialmente dopo che l’ha seguita la cantante Adele: la Sirtfood Diet. Secondo i promotori, i 2 nutrizionisti inglesi Aidan Goggins e Glen Matten, questa dieta attiverebbe il “gene magro” agendo in maniera simile al digiuno ma senza sofferenze. è tutto oro quello che luccica? Ecco quello che sappiamo su questo protocollo dietetico.

La “sirtfood diet”, o più semplicemente dieta sirt, prende il suo nome dalle sirtuine, una classe di proteine studiate per il potenziale di protezione dalle malattie croniche (1) e di mediazione degli effetti della restrizione calorica (2). Le sirtuine sarebbero attivate da composti presenti in alcuni alimenti, tra cui il resveratrolo dell’uva, l’idrossitirosolo dell’olio di oliva, la quercetina delle cipolle e delle mele, il campferolo dei cavoli e del prezzemolo (3).

Per questo, i regimi alimentari che rispondono al nome di “dieta sirt” su Google propongono sostanzialmente una dieta che caratterizzata da una drastica riduzione calorica nella fase di attacco, ma che poi si attenua, e dalla raccomandazione di prediligere i cosiddetti “cibi sirt”, dei quali fanno parte anche vino rosso, cioccolato fondente, peperoncino, caffè.

La prima criticità risiede nel fatto che non vi sono sinora studi che abbiano valutato l’efficacia di un modello dietetico simile sull’uomo.

Da come viene proposta questa dieta, che non discrimina in base al soggetto, sembra che l’efficacia dimagrante dipenda largamente dalla restrizione calorica, condizione che espone ad un maggiore rischio di sviluppare disturbi alimentari (4). Senza considerare i potenziali rischi per soggetti più sensibili come anziani, donne in stato di gravidanza o allattamento, soggetti con patologie specifiche.

Inoltre è bene considerare come, tra gli alimenti il cui consumo viene promosso, ve ne siano alcuni che dovrebbero essere invece soggetti a moderazione secondo le Linee Guida, come vino e cioccolato (4).

Come altri modelli dietetici spesso etichettati come “miracolosi”, anche la dieta sirt non punta sull’educazione alimentare, facendo leva piuttosto sul desiderio di ottenere risultati in tempi rapidi.

  1. Park, S., Mori, R., & Shimokawa, I. (2013). Do sirtuins promote mammalian longevity?: a critical review on its relevance to the longevity effect induced by calorie restriction. Molecules and cells, 35(6), 474-480.
  2. de Céu Teixeira, M., Sanchez-Lopez, E., Espina, M., Garcia, M. L., Durazzo, A., Lucarini, M., … & Souto, E. B. (2019). Sirtuins and SIRT6 in Carcinogenesis and in Diet. International Journal of Molecular Sciences, 20(19), 4945.
  3. A Russo, M., Sansone, L., Polletta, L., Runci, A., M Rashid, M., De Santis, E., … & Tafani, M. (2014). Sirtuins and resveratrol-derived compounds: a model for understanding the beneficial effects of the Mediterranean diet. Endocrine, Metabolic & Immune. , Endocrine & Metabolic Disorders), 14(4), 300-308.
  4. Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (2019). Dossier Scientifico delle Linee Guida per una sana alimentazione (Edizione 2018).

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