Asse intestino-cervello: scoperto il legame tra infiammazione, ansia e depressione [VIDEO]

intervista rescigno

Dopo anni di ricerca è stata scoperta la modalità di comunicazione tra cervello e intestino, da sempre riconosciuti come interconnessi tra loro ma senza evidenze chiare circa il meccanismo sottostante. In particolare, è stato scoperto il legame che sussiste tra malattie infiammatorie intestinali e concomitanti manifestazioni psichiche quali ansia e depressione, dimostrando come queste ultime, in caso di infiammazione intestinale, possano dipendere da una particolare regolazione dell’asse intestino-cervello.

Ma come funziona questo asse? Da cosa è regolato? In che modo possiamo intervenire nella regolazione dello stesso, e quali sono le prospettive di sviluppo e applicazione di questa scoperta?
Per entrare nel merito della ricerca, abbiamo intervistato la coordinatrice del progetto, la Professoressa Maria Rescigno, capo del Laboratorio di immunologia delle mucose e microbiota nonché docente di Patologia Generale presso l’Humanitas University. La ricerca, svolta assieme al suo team dell’Humanitas di Rozzano è stata pubblicata recentemente sulla prestigiosa rivista Science.

Fonte:

1. Carloni, S., Bertocchi, A., Mancinelli, S., Bellini, M., Erreni, M., Borreca, A., … & Rescigno, M. (2021). Identification of a choroid plexus vascular barrier closing during intestinal inflammation. Science, 374(6566), 439-448.

1 COMMENTO

  1. Scoperta fantastica.. mi chiedo e vi chiedo se esistono psicobiotici specifici in grado di agire sulla barriera primaria e/o secondaria. Ho letto studi sul Lactobacillus Rhamosus, acidophylus e reutheri associato a bifidum longum. grazie

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