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Stop ai soft drink nelle scuole secondarie: UNESDA e gli impegni per la prevenzione

8 settembre 2017 0 Commenti Istituzioni in diretta 1703 Views
Stop ai soft drink nelle scuole secondarie: UNESDA e gli impegni per la prevenzione

Entro la fine del 2018, i firmatari dell’Associazione Europea dei Produttori di Soft Drink (UNESDA) si impegnano a cessare la commercializzazione di bevande zuccherate all’interno dei distributori nelle scuole secondarie europee. L’iniziativa raggiungerà 50 mila scuole, per un totale di oltre 40 milioni di ragazzi e punta ad azzerare le vendite di soft drink, attualmente pari al 39% del totale venduto all’interno delle suddette scuole. La scelta è in linea con gli impegni ad un marketing più responsabile già intrapresi da UNESDA nel 2006, in un’ottica di tutela di bambini e ragazzi e prevenzione dell’obesità. Allo stesso modo le aziende si impegneranno a ridurre il tenore di zuccheri aggiunti alle bevande, già parzialmente ridotto, di un ulteriore 10% entro il 2020.

UNESDA (2017). European Soft Drinks Industry to Stop Sales of Sugary Drinks in Secondary Schools across the European Union. [online] Available at: http://www.unesda.eu/wp-content/uploads/2017/09/UNESDA-SchoolSoftDrinks_PressRelease.pdf [Accessed 8 Sep. 2017].

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