Giornata mondiale dell’obesità – il punto sui dolcificanti

Overweight

La Giornata Mondiale dell’Obesità è la giusta occasione per riflettere su un tema ancora molto critico, quello dei dolcificanti ipocalorici. In un contesto in cui l’obesità è un’epidemia dilagante e la necessità di ridurre l’apporto di zuccheri semplici è una priorità di salute pubblica, che potenzialità hanno i dolcificanti ipocalorici? L’enorme mole di ricerche condotte e quotidianamente pubblicate rende difficile avere una visione globale della situazione; i risultati di studi singoli, seppur validi, non possono essere considerati sempre conclusivi. Nel 2016, l’International Journal of Obesity ha pubblicato un’interessante review sul tema, facendo il punto degli studi finora condotti sul consumo di dolcificanti ipocalorici, sia osservazionali che di intervento. Globalmente, bilanciando i risultati di tutte le ricerche considerate nella review, l’uso di dolcificanti ipocalorici come sostituti dello zucchero appare associato a un ridotto intake energetico e a una conseguente riduzione del peso corporeo. L’evidenza supporta quindi il ruolo dei dolcificanti nell’ambito di un regime alimentare ipocalorico, qualora il loro impiego sia inquadrato con moderazione e buon senso in uno stile di vita volto al controllo del peso corporeo.

Rogers, P. J., Hogenkamp, P. S., De Graaf, C., Higgs, S., Lluch, A., Ness, A. R., … & Mela, D. J. (2016). Does low-energy sweetener consumption affect energy intake and body weight? A systematic review, including meta-analyses, of the evidence from human and animal studies. International journal of obesity (2005), 40(3), 381.

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