Informativa
Close

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Acque aromatizzate: come prepararle e perché possono essere utili

2 agosto 2019 0 Commenti Curiosità e falsi miti 661 Views
Acque aromatizzate: come prepararle e perché possono essere utili

L’aromatizzazione dell’acqua è oggi un fenomeno ampiamente diffuso, sia a livello industriale – basti pensare alla quantità di acque aromatizzate che popolano gli scaffali dei supermercati – sia nella sfera domestica, in cui nicchie di consumatori “healthy” si divertono a sperimentare e produrre le proprie bevande per accompagnare la routine quotidiana. Un trend come un altro insomma, ma per un nutrizionista interessato ad accompagnare ogni giorno i pazienti nelle  scelte quotidiane può essere interessante analizzarne i possibili risvolti positivi.

 

Come dovrebbe essere l’acqua aromatizzata ideale?

Le migliori sono quelle prodotte a livello domestico, poiché permettono di avere il controllo completo sugli ingredienti utilizzati.
La proporzione ideale da rispettare è circa 200 g di frutta (o altri vegetali) per 1 litro di acqua; idealmente l’infuso va preparato il giorno prima del consumo e tenuto in frigo, così da permettere un’adeguata aromatizzazione. È importante evitare l’aggiunta di zuccheri non necessari.
Per quanto riguarda la scelta degli ingredienti, la versione più classica è probabilmente quella con limone, zenzero e cetriolo, ma è possibile spaziare con pressoché qualsiasi tipo di frutta o verdura.

 

Quali possono essere i vantaggi nutrizionali delle acque aromatizzate fatte in casa?

– possono aiutare anche chi non ama bere acqua a mantenere un corretto stato di idratazione;
– sono molto appetibili pur senza apportare zuccheri aggiunti, disincentivando quindi il ricorso a bevande zuccherate (naturalmente l’assenza di zuccheri aggiunti è funzione della preparazione);
– nel caso in cui vengano consumati gli alimenti utilizzati per l’infusione, sono un modo alternativo per promuovere il consumo di frutta e verdura;
– sono un modo spiritoso per far avvicinare i più piccoli alla frutta e alla verdura;
– possono migliorare il senso di sazietà. Uno studio pubblicato su Appetite nel 2017 ha mostrato come una bevanda preparata con aroma di fragola e acido citrico, che potremmo considerare  analoga alla composizione di un’acqua aromatizzata fatta in casa con fragole e limone, migliori il senso di sazietà rispetto alla semplice acqua o ad un’acqua preparata con solo uno dei 2 ingredienti (1). Non solo il gusto, ma anche la combinazione di diversi ingredienti potrebbe quindi rivelarsi utile nei riguardi del senso di sazietà.

Riferimenti bibliografici
(1) Yin, W., Hewson, L., Linforth, R., Taylor, M., & Fisk, I. D. (2017). Effects of aroma and taste, independently or in combination, on appetite sensation and subsequent food intake. Appetite, 114, 265-274.

Articoli correlati

0 Commenti

Nessun Commento!

Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Lascia una risposta