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Street food: è possibile conciliare il piacere con la dieta?

5 luglio 2019 0 Commenti Curiosità e falsi miti 656 Views
Street food: è possibile conciliare il piacere con la dieta?

In estate, dal mare fino alle città, diventano sempre più numerose le occasioni in cui è possibile concedersi lo street food: il “cibo del popolo”, economico, pratico e veloce, è tornato alla ribalta negli ultimi anni, con oltre il 50% degli italiani che lo acquista (dati Coldiretti 2017), soprattutto locale, anche se non mancano gli amanti dell’etnico.
Tra i possibili limiti nutrizionali dello street food, quando consumato come piatto unico, le calorie assunte: sono un elemento difficile da tenere sotto controllo, perché si può passare dalle circa 550 kcal del trancio di pizza margherita alle 300 circa di un piccolo cheeseburger, alle 400 circa di un panzerottino fritto, solo per citare qualche esempio. Sfiziosità capaci di dare grandi gioie al palato anche grazie al mix di carboidrati e grassi, ma che spesso sollecitano un richiamo al senso di colpa, specialmente per chi cerca di seguire un regime ipocalorico.

Rinuncia o concessione?

Nell’ottica di un’alimentazione conviviale e non punitiva, più che rinunciare al piacere del buon cibo, è consigliabile usare moderazione: concedersi uno strappo alla regola fa bene all’umore, l’importante è che la regola sia “buona”. Anche l’eccezione inoltre può essere modulata: il segreto è assaggiare o consumarne piccole porzioni, recuperando i preziosi nutrienti protettivi di frutta e verdura, tipicamente carenti o assenti nel cibo da strada, nel pasto successivo. Non mancano, infine, tra le tante proposte, soluzioni più healthy e equilibrate: mai provato ad esempio il panino di mare? Prestando attenzione alla scelta degli ingredienti, questo panino può essere amico della dieta e un ottimo piatto unico. La possibilità di personalizzazione è uno dei grandi vantaggi, permettendo di optare per del pane integrale, multicereali o con i semi, del pesce fresco, da scegliere tra tonno, salmone, gamberi, polpo o pesce spada, e un buon quantitativo di verdure: nel complesso un piatto unico che apporta carboidrati e fibra, proteine di elevata qualità, minerali, vitamine e acidi grassi “buoni” del pesce, da poter gustare in spiaggia, durante una passeggiata sul lungomare o anche in città, per un pasto completo ed equilibrato che permette di ricordare i profumi del mare.

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