Cancro al seno: quale alimentazione seguire?

fiocco cancro al seno

Alimentazione e cancro: un’associazione largamente studiata soprattutto per la prevenzione mentre si parla molto meno dell’alimentazione durante la terapia.
Qual è la migliore alimentazione per chi ha un cancro al seno? A questa domanda ha cercato di rispondere un gruppo di ricercatori italiani tramite un’attenta revisione della lettura scientifica pubblicata tra il 2000 ed il 2019 e rispondente a precisi criteri di inclusione ed esclusione. Dall’analisi è risultato che un modello alimentare caratterizzato da un’elevata assunzione di cereali non raffinati, verdura, frutta, frutta secca e olio d’oliva e un consumo moderato/basso di acidi grassi saturi e carne rossa potrebbe migliorare la sopravvivenza globale dopo la diagnosi di cancro al seno. Infatti, una maggiore aderenza alla Dieta mediterranea può ridurre le recidive, la mortalità legata al cancro e altre comorbidità. Inoltre, l’attenzione ad un’alimentazione corretta e l’eventuale integrazione di alcuni nutrienti, tra cui l’EPA e il DHA, durante i cicli di trattamento chemioterapico o radioterapico potrebbero non solo limitare gli effetti collaterali legati al trattamento ma anche migliorare l’efficacia terapeutica. Sebbene siano necessari studi più ampi per definire in modo univoco i trattamenti più efficaci in questi pazienti, emerge, quindi, l’importanza di integrare il counseling nutrizionale nell’approccio terapeutico integrato.

De Cicco, P., Catani, M. V., Gasperi, V., Sibilano, M., Quaglietta, M., & Savini, I. (2019). Nutrition and Breast Cancer: A Literature Review on Prevention, Treatment and Recurrence. Nutrients, 11(7), 1514.

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