Oggi è il World Pistacchio Day!

Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Pistacchio. Una ricorrenza per elogiare il pistacchio, sempre più valorizzato da cuochi e pasticcieri che spesso arricchiscono i loro capolavori con questo frutto secco color smeraldo.

Anche i professionisti della nutrizione, però, dovrebbero celebrare questa giornata. Da sbandierare non è soltanto il gusto del pistacchio, ma soprattutto le sue proprietà nutrizionali.

Come sappiamo, gran parte della frutta secca è costituita principalmente da acidi grassi mono- e polinsaturi, oltre che da fibre, vitamine, minerali e polifenoli fitochimici antiossidanti (1).

Quello che sta catturando l’attenzione della comunità scientifica è anche il troppo spesso trascurato contenuto in proteine.

I pistacchi, in questo senso, sono a tutti gli effetti considerabili una fonte di alta qualità di proteine vegetali.

 

Le “proteina di qualità” del pistacchio

 

Una nuova review sull’argomento, pubblicata su “Nutrients” (2), rivela un punto di vista sorprendente nel considerare il pistacchio e il suo contributo nella nostra dieta. Gli autori descrivono il concetto di “qualità delle proteine” in evoluzione negli ultimi anni.

In previsione di diete quanto più eco-sostenibili e sempre più plant-based, è importante riconoscere tutte quelle fonti alimentari vegetali capaci di fornirci gli aminoacidi essenziali.

Il pistacchio contiene un’eccellente combinazione di tutti e nove gli aminoacidi essenziali: leucina, isoleucina, valina, fenilalanina, treonina, triptofano, metionina, lisina e istidina. Un ruolo chiave lo giocano i primi tre della lista, ovvero gli aminoacidi a catena ramificata (BCAA), sono alla base di importanti processi di sintesi proteica (3).
Nei pistacchi circa 8 g per ogni 100 g di pistacchi (equivalenti a circa 3 porzioni) contengono proteine con aminoacidi essenziali di cui il 50% sono BCAA.

La combinazione di questi aminoacidi è misurata tramite l’assegnazione di un punteggio utile a valutare la componente proteica dei cibi: il cosiddetto PDCAAS (Protein Digestibility Corrected Amino Acid Score). Questo indice tiene conto della percentuale di proteina fornita da un determinato alimento al netto della sua digeribilità.

I pistacchi tostati spiccano in mezzo gli altri alimenti registrando uno score del 81%.

Inserire i pistacchi nelle diete fornisce notevoli vantaggi non solo grazie ai benefici dei suoi più noti nutrienti, ma anche per l’apporto di ottime proteine vegetali utili per il funzionamento di tutto l’organismo.

Buona giornata del pistacchio a tutti!

 

Riferimenti bibliografici:

  1. Mateos R, Salvador MD, Fregapane G, Goya L. Why Should Pistachio Be a Regular Food in Our Diet? Nutrients. 2022 e 14(15):3207.
  2. Derbyshire E, Higgs J, Feeney MJ, Carughi A. Believe It or ‘Nut’: Why It Is Time to Set the Record Straight on Nut Protein Quality: Pistachio (Pistacia vera L.) Focus. Nutrients. 2023 e 15(9):2158.
  3. Xiao F, Guo F. Impacts of essential amino acids on energy balance. Mol Metab. 2022 e 57:101393.

Lascia un commento
Prima della pubblicazione, i commenti sono sottoposti a un processo di moderazione che può richiedere anche alcuni giorni. Ci riserviamo la facoltà di eliminare i contributi che saranno ritenuti offensivi, falsi o inappropriati.