Nutrizione nell’anziano: quanto sono diffuse le carenze?

Pretty senior woman sitting in the kitchen and without appetite for breakfast

Gli anziani sono sempre più numerosi nella popolazione, ma le azioni concrete finalizzate a migliorarne la qualità di vita sono ancora poche. Un aspetto molto sottovalutato, ad esempio, è la nutrizione e l’effetto protettivo che essa può svolgere nei confronti delle patologie cronico-degenerative. Fino ad ora, sono pochi gli studi che hanno quantificato le carenze nutrizionali negli anziani. Questo studio tedesco si è posto proprio questo obiettivo, misurando i livelli sierici di alcuni micronutrienti in oltre 1000 soggetti tra i 65 e i 93 anni. Si sono riscontrati valori più bassi del previsto nel 52% dei soggetti per quanto riguarda la vitamina D (cut-off: <50 nmol/L) e nel 27% dei soggetti per quanto riguarda la vitamina B12 (cut-off: <221 pmol/L). Anche i livelli di folati e di ferro sono risultati piuttosto bassi, testimoniando come quello della carenza di alcuni micronutrienti negli anziani sia a tutti gli effetti un problema di salute pubblica.

Conzade, R., Koenig, W., Heier, M., Schneider, A., Grill, E., Peters, A., & Thorand, B. (2017). Prevalence and Predictors of Subclinical Micronutrient Deficiency in German Older Adults: Results from the Population-Based KORA-Age Study. Nutrients, 9(12), 1276.

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