Zuccheri aggiunti e rischio cardiovascolare nei bambini: lo statement dell’American Heart Association

Il nuovo consenso scientifico dell’American Heart Association (AHA) pubblicato su Circulation pone in risalto la forte associazione tra il consumo di zuccheri aggiunti e un accresciuto rischio cardiovascolare già in età infantile, legato all’aumento di intake energetico, adiposità e dislipidemia. Secondo gli esperti, i bambini al di sotto dei 2 anni non dovrebbero assumere affatto zuccheri aggiunti, mentre dopo i 2 anni e fino all’adolescenza la quantità giornaliera di zuccheri aggiunti non dovrebbe superare i 25 g al giorno, corrispondenti a circa 100 calorie o 6 cucchiaini da tè.

Si tratta di un obiettivo di salute pubblica importante, considerando  che il consumo medio attuale nei bambini tra i 2 e i 9 anni stimato dal consorzio europeo IDEFICS è di ben 87 g al giorno in Italia e 97 g in Europa.

 

Vos MB et al. Added Sugars and Cardiovascular Disease Risk in Children: A Scientific Statement From the American Heart Association. Circulation. 2016 Aug 22.

Svensson A et al. on behalf of the IDEFICS consortium. European children’s sugar intake on weekdays versus weekends: the IDEFICS study. Eur J Clin Nutr. 2014 Jul;68(7):822-8.

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