L’acqua del rubinetto NON fa venire i calcoli

“Acqua del rubinetto?”

“No grazie, fa venire i calcoli!”

Una credenza tanto popolare quanto falsa: non è affatto vero che l’acqua del rubinetto, anche se particolarmente ricca in calcio, sotto forma del tanto incriminato carbonato di calcio (il calcare), favorisca la formazione dei calcoli renali (1). La formazione dei calcoli renali, che sono principalmente costituiti da ossalati di calcio, è un complesso processo multifattoriale che dipende in molti casi da una predisposizione familiare, oltre che da alcuni fattori estrinseci, tra cui la dieta. In particolar modo, tra i fattori di rischio dietetici vi sono l’eccessiva assunzione di proteine animali e di sale e, soprattutto, la ridotta assunzione di acqua durante la giornata, con conseguente ridotta diluizione delle urine (2).
Per tutti, e ancor di più per i soggetti predisposti, è importantissimo bere abbondantemente e ripetutamente nel corso della giornata, senza temere che il calcio contenuto nell’acqua del rubinetto possa favorire la formazione dei calcoli. Anzi, è stato addirittura dimostrato che anche le acque minerali ricche di calcio possano essere un fattore protettivo (1).

 

Quali bufale alimentari e nutrizionali smaschereremo nei prossimi articoli? Segnalateci quelle che pensate possano essere delle fake news a questo link: https://www.nutrimi.it/foodmythbusters/

 

(1) Cialfa, E., D’amicis, A., Leclercq, C., Quaglia, G. B., Sette, S., Ticca, M., & Tomassi, G. (2003). Linee guida per una sana alimentazione italiana. Rome: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione
(2) Alelign, T., & Petros, B. (2018). Kidney stone disease: an update on current concepts. Advances in urology, 2018

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