Crackers e grissini NON sostituiscono il pane

Farina, acqua, lievito e sale. Sono solo 4 gli ingredienti necessari per fare uno degli alimenti più conosciuti e consumati al mondo: il pane. Ma se a tavola il pane non c’è? Crackers e grissini sono la stessa cosa? È vero che sono più ‘light’ del pane?

Spesso messi a disposizione al ristorante durante l’attesa, crackers e grissini vengono considerati dei buoni sostituti del pane. Anche a casa può capitare di non avere tutti i giorni a disposizione del pane fresco: ecco dunque che si tende ad avere in dispensa questi prodotti confezionati, per poi utilizzarli al posto del pane. Tuttavia, non sono la stessa cosa, vediamo perché.

A livello nutrizionale 100 g di pane contengono 59,5 g di carboidrati, 8,1 g di proteine, 0,5 g di lipidi e 31 g di acqua, per un totale di circa 268 kcal (1). Prendendo invece in considerazione, a parità di peso, crackers e grissini, le maggiori differenze con il pane sono la ridotta presenza di acqua, 4,5 e 7,5 g, che determina una maggiore concentrazione di tutti gli altri nutrienti, e il maggior contenuto lipidico, 10 e 13,9 g, rispettivamente. Come risultato, questi prodotti hanno un apporto calorico di 400 kcal per 100 g (1).

Proprio per questo motivo, secondo le indicazioni delle Linee Guida per una sana alimentazione, il pane dovrebbe essere consumato tutti i giorni, mentre invece i cosiddetti “sostituti del pane”, ovvero crackers e grissini, ma anche fette biscottate, friselle o taralli, dovrebbero essere consumato con moderazione (2). Anche le porzioni sono diverse tra loro: in una dieta da 2.000 kcal è previsto un consumo di pane pari a 175 g al giorno, mentre i suoi sostituti hanno una porzione e frequenza di consumo di 30 g alla settimana (2).

Ma perché crackers e grissini sono più calorici del pane? È dovuto al tipo lavorazione e agli ingredienti. Anzitutto si tratta di alimenti più secchi (cioè con una minor percentuale di acqua) e perciò più concentrati in termini di nutrienti e calorie. Inoltre, per la loro preparazione si utilizzano anche grassi, che possono essere sia oli vegetali che grassi animali, a differenza di quanto avviene per il pane tradizionale.

  1. Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Tabelle di composizione degli alimenti [Cited 2020 October 19].
  2. Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (2019). Dossier Scientifico delle Linee Guida per una sana alimentazione (Edizione 2018).

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