Caffè e ipertensione: un mito da sfatare?

Il caffè è tra le bevande più consumate al mondo, specialmente nei Paesi più ricchi. Numerose ricerche hanno sino ad ora cercato di valutarne gli effetti sulla salute, specialmente cardiovascolare, con risultati non sempre concordanti.
Una revisione sistematica ha tentato di fare chiarezza sull’argomento, considerando 4 studi prospettici: rispetto ai non-consumatori, il consumo di caffè moderato (1-2 tazze al giorno) non è risultato associato in alcun modo all’ipertensione. Un consumo di caffè più sostenuto (3 o più tazze al giorno), invece, ha mostrato effetti protettivi.
Sebbene i risultati non siano conclusivi, li si potrebbe imputare all’azione protettiva sulla salute cardiovascolare esercitata da composti come l’acido clorogenico, tra i più noti polifenoli presenti nel caffè.

D’Elia, L., La Fata, E., Galletti, F., Scalfi, L., & Strazzullo, P. (2017). Coffee consumption and risk of hypertension: a dose–response meta-analysis of prospective studies. European journal of nutrition, 1-10.

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