Etichetta “a batteria”: a breve la vedremo sui prodotti alimentari

ragazzo con mascherina supermercato scaffali

È passato meno di un anno dalla presentazione della così detta etichetta “a batteria” all’Unione Europea e, dopo il via libera di quest’estate della Commissione, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha firmato il decreto per introdurre ufficialmente il Nutrinform Battery in etichetta sui prodotti in vendita in Italia.

Il decreto, una volta firmato da tutti e 3 i Ministeri competenti (Sviluppo Economico, Salute e Politiche Agricole), sarà inviato per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Presto in etichetta ci saranno quindi – rappresentate in forma di “batterie” appunto – indicazioni in merito alla percentuale di energia, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale apportata da una porzione di quell’alimento, rispetto alle assunzioni di riferimento. Per le assunzioni giornaliere di riferimento, sono considerate le quantità di energia e nutrienti indicate nell’Allegato XIII del Regolamento UE n. 1169/2011, mentre per le porzioni non sembrano esserci ancora indicazioni definitive.

Le aziende che intendono utilizzare il Nutrinform Battery, che ricordiamo essere facoltativo, dovranno informare la Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del Ministero della Salute e dovranno impegnarsi ad estendere il logo a tutti i loro prodotti appartenenti alla medesima categoria merceologica. La dimensione del logo, i colori e altri dettagli tecnici saranno resi pubblici in un manuale d’uso che sarà messo a disposizione degli operatori del settore.

Restano esenti dall’applicazione 2 categorie di prodotti: gli alimenti confezionati in imballaggi la cui superficie maggiore misura meno di 25 cm² e i prodotti DOP, IGP e STG. Per questi ultimi la scelta è dettata dal fatto che un ulteriore logo in etichetta potrebbe ostacolare l’individuazione del marchio di qualità da parte del consumatore.

In vista di una possibile armonizzazione a livello europeo dei sistemi di etichettatura nutrizionale front-pack, previsto entro la fine del 2022, l’esperimento tutto italiano del Nutrinform Battery sarà determinante.

Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Nutrinform Battery: Firmato il decreto che introduce il logo del modello di etichettatura volontaria italiana [Cited 2020 October 28]

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