Rischio cardiovascolare e proteine animali: nuovi dati sulle carni bianche

pollo

L’effetto del consumo dei diversi tipi di proteine animali sulla salute cardiovascolare è un tema ancora relativamente poco approfondito, con pochi dati specialmente per carni rosse non processate, pollo e pesce. Uno studio pubblicato sul Jama Internatiol Medicine ha provato a fare luce sull’argomento attraverso un’indagine su 29.682 soggetti.

Sono stati inclusi soggetti appartenenti a 6 coorti esistenti sul territorio americano, senza patologie cardiovascolari al baseline, raccogliendo dati tra il 1985 e il 2002, con un follow up fino al 2016.

La valutazione delle abitudini alimentari è stata realizzata con un questionario di frequenza validato. Come outcome sono stati considerati eventi cardiovascolari (eventi coronarici fatali e non, infarto fatale e non, insufficienza cardiaca fatale e non, altre cause di mortalità cardiovascolare) e mortalità per tutte le cause.

I risultati dello studio hanno mostrato un’associazione significativa tra l’assunzione di carni rosse e pollo e l’incidenza di malattie cardiovascolari. Le carni rosse sono risultate associate anche ad un aumento della mortalità per tutte le cause per ogni 2 porzioni aggiuntive a settimana.

Il pesce, a prescindere dalla tipologia, è stato l’unico alimento a non mostrare alcuna associazione significativa né con il rischio cardiovascolare né di morte per altre cause.

Zhong, V. W., Van Horn, L., Greenland, P., Carnethon, M. R., Ning, H., Wilkins, J. T., … & Allen, N. B. (2020). Associations of Processed Meat, Unprocessed Red Meat, Poultry, or Fish Intake With Incident Cardiovascular Disease and All-Cause Mortality. J.

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