Oggi, 12 marzo, è la Giornata Mondiale del Rene, un appuntamento internazionale dedicato alla sensibilizzazione sulla salute renale e sulla prevenzione delle malattie renali come la Malattia Renale Cronica (MRC) che rappresenta oggi un importante problema di salute pubblica, con un impatto crescente sia dal punto di vista clinico sia socio-economico.
In Italia si stima che la MRC interessi circa l’8% della popolazione adulta (1) ma risulta spesso sottodiagnosticata nelle fasi iniziali, quando gli interventi terapeutici e nutrizionali potrebbero rallentarne la progressione in modo significativo.
Nel trattamento della MRC, l’approccio terapeutico non si basa esclusivamente sulla farmacoterapia. Accanto al controllo dei fattori di rischio renale e cardiovascolare, assume un ruolo centrale la terapia dietetico-nutrizionale (TDN). La gestione nutrizionale deve infatti integrarsi precocemente con il trattamento farmacologico per migliorare gli esiti clinici e ritardare l’evoluzione verso la terapia sostitutiva renale.
Il ruolo della terapia dietetico-nutrizionale nella Malattia Renale Cronica
Una dieta sana ed equilibrata è uno dei cardini della prevenzione e gestione delle patologie renali (2). Nelle fasi più avanzate della MRC, tuttavia, può essere necessario ricorrere a un intervento nutrizionale strutturato. In questo contesto, la TDN rappresenta uno dei pilastri della gestione conservativa della MRC, in particolare negli stadi 4 e 5 (3).
- mantenere uno stato nutrizionale adeguato (3)
- aumentare la sopravvivenza (3,4)
- Rallentare la progressione dell’insufficienza renale cronica (3)
- ritardare il ricorso alla dialisi o al trapianto renale (4)
Il cardine dell’approccio nutrizionale è la riduzione controllata dell’apporto proteico, personalizzato sulla condizione clinica del paziente, accompagnata da un adeguato apporto calorico e dal monitoraggio di altri nutrienti chiave come fosforo, potassio e sodio. Quando la funzione renale diminuisce, infatti, una restrizione delle proteine può prevenire e/o correggere l’acidosi metabolica, le alterazioni del metabolismo calcio/fosforo, ridurre la resistenza all’insulina e la ritenzione di tossine azotate responsabili anche di inappetenza e anoressia uremica (3).
Oltre agli aspetti clinici, emergono anche importanti implicazioni economiche. Sebbene la dieta ipoproteica possa comportare un costo mensile più elevato nella fase pre-dialitica, il ritardo dell’inizio della dialisi determina un risparmio significativo per il sistema sanitario. Le stime indicano una riduzione dei costi fino al 30% annuo per paziente, con un impatto potenzialmente rilevante se si considera che ogni anno in Italia circa 7.000–8.000 persone iniziano la dialisi (4).
In occasione della Giornata Mondiale del Rene, il messaggio per i professionisti della nutrizione è chiaro: una gestione nutrizionale precoce e strutturata rappresenta uno strumento fondamentale per rallentare la progressione della MRC, migliorare la qualità di vita dei pazienti e ridurre l’impatto sanitario della patologia. La collaborazione tra nefrologi, nutrizionisti e dietisti è quindi essenziale per garantire un approccio realmente integrato alla cura della MRC.
Bibliografia
- GBD 2023 Chronic Kidney Disease Collaborators (2025). Global, regional, and national burden of chronic kidney disease in adults, 1990-2023, and its attributable risk factors: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2023. Lancet (London, England), 406(10518), 2461–2482. https://doi.org/10.1016/S0140-6736(25)01853-7
- Kidney Disease: Improving Global Outcomes (KDIGO) CKD Work Group (2024). KDIGO 2024 Clinical Practice Guideline for the Evaluation and Management of Chronic Kidney Disease. Kidney international, 105(4S), S117–S314. https://doi.org/10.1016/j.kint.2023.10.018
- Ministero della Salute. Documento di indirizzo per la malattia renale cronica.
- Bellizzi, V., Fordellone, M., De Nicola, L., Minutolo, R., Signoriello, S., Quintaliani, G., Di Iorio, B., & Chiodini, P. (2025). Cost-effectiveness of protein restricted diets in advanced CKD. Nephrology, dialysis,transplantation : official publication of the European Dialysis and Transplant Association – European Renal Association, 41(1), 149–



